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Dalit
MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI IGIENICO SANITARIE IN 20 VILLAGGI
NELLA PROVINCIA DI KHULNA, BANGLADESH

Proposal submitted by

Dalit

Head Office: 37/1 Kedarnath Road, KUET,
Moheswarpasha, Daulatpur, Khulna
Bangladesh.
Phone and Fax No: +88 041 775 018
Cell: +88 017 1112 9986
http://www.dalitbd.org/

Vedi fotografie ...


1. Breve descrizione dell'intervento

I 20 villaggi individuati nei Distretti di Khulna e Satkhira come beneficiari dell’intervento sono abitati da comunità di fuori casta (dalit, in lingua hindi), le più emarginate dal punto di vista sociale, economico e politico in Bangladesh. A causa della loro povertà estrema, molto spesso le famiglie vivono in un ambiente malsano, senza accesso a fonti di acqua potabile sicure, adeguati servizi igienici e medici e soggette a varie e frequenti malattie, dovute alla presenza di arsenico nelle falde acquifere, e alla mancanza di conoscenze di alcune basilari misure di prevenzione. I bambini e le donne sono le fasce della popolazione che maggiormente soffrono di diarrea, tetano, malattie della pelle e di complicanze derivanti dalla gravidanza e dal parto. Inoltre, la zona del progetto è soggetta ad alternanza di alluvioni e siccità, causa frequente di malnutrizione, per l’impossibilità di avere accesso ad un introito di cibo adeguato. Alcuni hanno anche handicap fisici, come ad esempio malformazioni della testa e degli arti, e psichici (lesioni cerebrali), causate soprattutto da errori durante il parto. Con questo progetto l’Associazione DALIT intende migliorare le condizioni igienico sanitarie nei 20 villaggi identificati, riducendo il livello di mortalità infantile, organizzando campi medici nei villaggi, incontri di sensibilizzazione su salute e igiene personale, consulenza per le madri, assistenza sanitaria di base presso l’ospedale di Chucknagar, e formazione per ostetriche e guaritori tradizionali.

2. Contesto dell’intervento

2.1 Contesto geografico
Il Bangladesh confina su tre lati con territori indiani e solo per poco meno di 200 Km con la Birmania nella zona di Chittagong. Rappresenta geograficamente la parte orientale della regione del Bengala (il Bengala occidentale appartiene all’India), in cui è localizzato il delta dei fiumi Gange e Bramaputra. Il Paese si affaccia sulla bassa e alluvionale costa settentrionale del Golfo del Bengala: si tratta di un’area pianeggiante, di carattere strettamente rurale, con numerosi fiumi e canali. La zona del progetto (Distretto di Khulna) è situata nella parte sud ovest del Bangladesh non lontano dal confine con l’India, dal golfo del Bengala e dalla foresta delle Sundarban. Nel dettaglio il progetto verrà realizzato in 20 villaggi dei sub-distretti di Dumuria e Tala.

Dalit
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KULNA

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2.2 Contesto ambientale
Il Paese è situato tra il 21° e il 27° parallelo, con il tropico del Cancro che passa all’incirca all’altezza di Dhaka; per questo motivo, il clima del Bangladesh in generale e della zona di progetto in particolare, è di tipo caldo umido.
Il Sud-ovest del Paese è caratterizzato dalla foresta delle Sundarban, la più grande foresta di mangrovie del mondo, habitat originario della tigre del Bengala e di altri animali selvaggi (scimmie, serpenti, coccodrilli, cervi, delfini), che copre circa 6.000 chilometri quadrati (circa 4.000 di terre asciutte e 2.000 di acque, in parte dolci e in parte salate).
Per questo motivo, e a seguito dei cambiamenti climatici e delle sempre più frequenti alluvioni, la zona è particolarmente soggetta alle inondazioni dei grandi fiumi e del mare, anche a causa dell’innalzamento progressivo del livello dei fondali causato dai sedimenti. Inoltre gli allevamenti intensivi dei gamberetti in acqua salata che si sono sviluppati in questi ultimi anni, stanno causando un peggioramento delle condizioni dei suoli (a causa del sale) con notevoli danni all’agricoltura e conseguente perdita di posti di lavoro nel settore agricolo.
Inoltre in questa zona c’è anche il grave problema ambientale dell’inquinamento da Arsenico delle falde acquifere poco profonde (tale sostanza tossica è contenuta naturalmente nei sedimenti del sottosuolo).

2.3 Contesto sociale
Il Bangladesh conta una popolazione di circa 160 milioni, dato che lo rende il settimo Paese più popolato al mondo. Nella sola capitale, Dhaka, vivono più di 14 milioni di persone, ma il tasso di urbanizzazione è solo del 28% (la maggior parte della popolazione vive nelle campagne, eccetto alcuni grandi agglomerati). L’aspettativa di vita alla nascita è di 69,75 anni (67,93 per gli uomini e 71,65 per le donne), il numero di bambini per donna è di 2,6, mentre il tasso di mortalità infantile è di 50,73 su 1.000 nati.

Il tasso di alfabetizzazione è del 47,9% (54% per gli uomini e 41,4% per le donne). Pur essendo a maggioranza religiosa musulmana, la cultura del popolo bengalese è essenzialmente quella Hindu e nei villaggi è ancora accentuata la divisione in caste, anche se la costituzione bengalese afferma che tutte le persone hanno uguali diritti. Etnicamente il Paese ha un gruppo dominante, quello Bengalese. I musulmani rappresentano circa l’89% della popolazione, gli Hindu il 9%, il resto è formato da piccole percentuali di buddisti, cristiani cattolici e protestanti.
La lingua è il bengali (bengalese), ma parlato da molti e insegnato nelle scuole è anche l’inglese.
Per quanto riguarda la zona del progetto, la popolazione del sub-distretto di Dumuria è di circa 277.506 persone (51% uomini e 49% donne), per il 70% musulmani, seguiti dagli hindu (28%) e dai cristiani (0,55%). La densità della popolazione è di 1.389 persone per chilometro quadrato. Nel sub-distretto di Keshabpur la popolazione è di circa 299.820 persone (49,82% uomini e 50,18% donne), per l’81% musulmani, con il 18% di hindu. La densità della popolazione è di 889 persone per chilometro quadrato. Il tasso medio di alfabetizzazione è del 47,21% (52,92% per gli uomini e 41,22% per le donne).
L’agricoltura rappresenta la principale attività economica in entrambi i distretti, anche se circa il 30% non ha terra di proprietà, ma lavorano a giornata nelle terre di altri1. Elevata è la discriminazione nei confronti dei fuori casta che rappresentano circa il 10% della popolazione del sub distretto. In particolare, sii sottolinea che i fuori casta vivono in “pare” ovvero nelle zone dei villaggi più devastate dalle calamità naturali, non possiedono terra da coltivare e sono costretti a fare i lavori più umili.

Il tasso medio di alfabetizzazione è del 29,7% (38% per gli uomini e 20% per le donne).
In generale, in Bangladesh la distribuzione della terra è alquanto ineguale: il 10% delle famiglie più ricche possiede quasi la metà della terra coltivabile, mentre più del 50% delle famiglie rurali è senza terra. I senza terra lavorano di solito come braccianti a giornata in competizione con i piccoli proprietari e con i quasi senza terra. In particolare, nella zona oggetto del presente intervento si è assistito negli ultimi anni ad un ulteriore impoverimento delle minoranze hindu con particolare riferimento ai fuori casta (Rishi e Kawra) in quanto i proprietari terrieri musulmani o hindu di caste alte, approfittando delle condizioni di povertà estrema di questa gente, tendono ad acquistare la loro terra, relegando questi ultimi in appezzamenti sempre più insufficienti e costringendo di conseguenza molte famiglie ad andarsene oppure a vivere in condizioni sempre più misere.
Si coltivano soprattutto riso, juta e grano (che sono anche esportati), patate, melanzane, pomodori, chili, cipolle e alcune varietà di fagioli tra le verdure, mentre tra la frutta mango, banane, papaia, litchi, guava, cocco.

2.3.1 Situazione dei fuori casta
In Bangladesh la comunità fuori casta rappresenta uno dei gruppi più emarginati dal punto di vista sociale, economico e politico. I fuori casta vivono in condizioni di povertà o di povertà estrema, molto spesso al di sotto degli standard di povertà del paese. Molti di loro, pur abitando in villaggi rurali non posseggono terreni ed svolgono principalmente impieghi giornalieri saltuari, come lucidatori di scarpe, pescatori, artigiani, conciatori di pelli; alcuni di loro migrano verso centri maggiori per cercare condizioni migliori di lavoro. I villaggi in cui vivono dispongono di scarsi servizi scolastici, strade in cattivo stato e strutture sanitarie assenti. Molti bambini a causa delle difficoltà economiche della famiglia sono spinti dai genitori a cominciare a lavorare in giovanissima età e molte ragazze sono costrette a sposarsi giovanissime con matrimoni combinati per non pesare sull’economia familiare.
Anche le condizioni ambientali e igienico sanitarie sono di solito molto precarie, essendo i dalit spesso costretti a vivere nelle zone più insalubri dei villaggi, maggiormente soggette ad alluvioni ed allagamenti, in cui le fonti d’acqua da cui le famiglie si riforniscono sono inquinate dall’arsenico presente nelle falde, le condizioni abitative sono tutt’altro che dignitose e inesistenti le loro conoscenze basilari per prevenire la diffusione delle principali malattie. Per questo soffrono spesso di diarrea, malattie della pelle, disturbi intestinali, gastroenterite, e non riescono a frequentare regolarmente la scuola o recarsi al lavoro. Inoltre, durante la gravidanza, difficilmente le donne hanno la possibilità di effettuare check up e se insorgono complicazioni durante il parto che ancora avviene nella maggior parte dei casi a casa, le ostetriche tradizionali non sempre sono in grado di affrontarle, mettendo a rischio la vita delle madri e dei nascituri.

2.4 Contesto economico
Dal 1996 l’economia ha registrato un tasso di crescita del 5-6% annuo (in particolare dal 2005 la fase di crescita è stata più sostenuta), nonostante l’instabilità politica, la mancanza di infrastrutture adeguate, l’elevato livello di corruzione, la fornitura di energia insufficiente, e la lenta implementazione delle riforme economiche. Il Bangladesh rimane un Paese povero, sovrappopolato, e una nazione governata in modo inefficiente. Benché più della metà del PIL sia generato dal settore dei servizi, il 45% dei Bengalesi continuano ad essere impiegati nell’agricoltura, attività che ruota intorno alla coltivazione del riso. La crescita del Bangladesh ha resistito anche durante la crisi finanziaria e la recessione mondiale nel periodo 2008-2009.
Le esportazioni di vestiti (per un totale di 12,3 miliardi di USD nel 2009) e le rimesse dei Bengalesi che vivono all’estero (per un totale di 11 miliardi di USD nel 2009) rappresentano il 25% del PIL.
Anche nell’area di progetto, l’occupazione principale è l’agricoltura (46%), seguita poi dal settore commerciale (11,88%) e dai servizi (3,36%). Diffusa è anche la coltivazione di gamberetti per l’esportazione, oltre all’allevamento di polli e alla presenza di alcune industrie, soprattutto per la lavorazione del riso. L’artigianato, soprattutto ottenuto dalla lavorazione della juta costituisce un’altra attività importante della zona, insieme alla tessitura, all’oreficeria, al lavoro dei fabbri e alla fabbricazione di articoli di terracotta.

2.5 Contesto politico
Il Bangladesh (nome esteso Repubblica Popolare del Bangladesh) è una Repubblica Presidenziale di ispirazione islamica. La popolazione del Bangladesh è costituita da circa 160 milioni di abitanti (stima 2011) su una superficie del Paese pari a circa 144.000 Kmq con una densità di popolazione tra le più alte del mondo (superiore a 1.000 ab/Kmq); il tasso annuo di crescita della popolazione è intorno al 1,6%.
Il Paese è distinto in sette divisioni (capoluoghi): Dhaka, Khulna, Chittagong, Rajshahi, Silet, Barishal e Ranghpur. La zona del progetto appartiene alla divisione di Khulna (terza città per numero di abitanti dopo Dhaka e Cittagong), a sua volta suddiviso in dieci Distretti. Nei villaggi rurali a livello di istituzioni locali vi sono i Comuni che comprendono circa 20 villaggi e prevedono l’elezione di un Sindaco.
I fuori casta rivendicano i loro diritti politici, ma a causa delle discriminazioni e delle pressioni da parte dei musulmani e degli indù di alta casta non riescono ad entrare nella sfera politica anche nelle zone di maggior concentrazione numerica.

3. Motivazione dell’intervento
Con il presente progetto si intende dare risposta al problema igienico sanitario individuato nei 20 villaggi dei Sub Distretti sopra citati, in cui la maggior parte della popolazione appartenente alla minoranza fuori casta e altre persone emarginate non hanno accesso ai servizi sanitari di base e alle informazioni necessarie per prevenire le più comuni malattie. Un’analisi dei problemi con le famiglie e le comunità locali ha evidenziato le principali cause all’origine di questi problemi: L’elevato numero di matrimoni precoci: spinti dalla povertà, i dalit sono costretti a far sposare le figlie ancora minorenni; i mariti, le famiglie e anche i vicini spingono affinché al più presto nasca un erede; a causa delle gravidanze e dei parti precoci, quando il fisico della ragazza non è ancora completamente adeguato, soffrono di vari problemi di salute, anche perché non ricevono il cibo e le vitamine necessarie (il livello di malnutrizione tra le giovani madri e i neonati è ancora molto elevato);
In molti villaggi l’accesso a fonti d’acqua sicure e a latrine è ancora limitato, sia per la presenza di arsenico nelle falde acquifere sia perché molti utilizzano le aree circostanti le proprie abitazioni come bagni a cielo aperto, contribuendo all’inquinamento dell’ambiente;
Gli abitanti soffrono spesso di vari tipi di malanni causati proprio dal tipo di acqua che bevono, dalla mancanza di pulizia intorno alle loro case e dal fatto che non si lavano regolarmente le mani prima di mangiare.
Per quanto riguarda l’aspetto sanitario, è necessario garantire che i bambini possano effettuare periodiche visite mediche e allo stesso tempo sensibilizzare i loro genitori per prevenire le più comuni malattie attraverso campi medici nei villaggi. Di solito, infatti, le donne in gravidanza non effettuano visite ginecologiche e vaccinazioni. Nei villaggi operano solo le ostetriche e i guaritori (Kabiraj) tradizionali che, in assenza di alternative, se ne occupano nonostante non abbiano una preparazione adeguata. La mancanza di un intervento appropriato durante il parto può determinare, la morte della madre o del bambino o la nascita di bambini disabili/malformati. Per questo motivo, si prevede di organizzare una formazione specifica per ostetriche e guaritori in modo che in futuro sappiano intervenire in modo corretto.

4. Obiettivi del progetto
Obiettivo generale
Contribuire al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie degli abitanti di 20 villaggi nei Distretti di Khulna e Jessore.

Obiettivi specifici
Tre sono gli obiettivi specifici del presente progetto:
Aumentare le conoscenze dei beneficiari sulle informazioni igienico-sanitarie di base per ridurre la diffusione delle principali malattie;
Accrescere le competenze delle ostetriche e dei guaritori tradizionali;
Contribuire al funzionamento dell’ospedale, in particolare del reparto di maternità.

5. Attività
Il progetto si articola nelle seguenti attività da realizzare in vista del raggiungimento degli Obiettivi specifici e di quello generale.
1) Clinica mobile e Consulenza per le donne in gravidanza
Per ridurre la diffusione delle più comuni malattie tra i beneficiari del progetto, DALIT ritiene essenziale portare i servizi sanitari dove la gente vive. Di solito sono aree remote in cui i servizi medici non sono disponibili, nemmeno una farmacia in cui poter comprare le medicine. Per supportare queste persone, DALIT ha iniziato un programma di clinica mobile per raggiungere anche le comunità più vulnerabili. Il team medico, formato da un dottore, una infermiera, un assistente e l’autista, visiterà ognuno dei villaggi identificati una volta al mese. Durante questi incontri, non solo si occuperanno di visitare i pazienti e di distribuire medicine ayurvediche/ allopatiche, a seconda dei casi, ma organizzeranno anche degli incontri di sensibilizzazione sulle buone pratiche relative all’igiene e alla salute personale, all’utilizzo di acqua potabile sicura e alle malattie derivanti dalla presenza di arsenico, all’importanza di una corretta nutrizione, vaccinazioni, e consulenza alle donne in gravidanza. Si stima che circa 70 persone, per lo più donne con i loro bambini, parteciperanno a questi incontri in ogni villaggio, per un totale di 16.800 persone raggiunte nel periodo di progetto (il costo per ogni incontro, comprese le medicine, è di 3.500 Taka).

2) Formazione per le ostetriche tradizionali e follow up
In base ai dati raccolti dal Governo nel 2011, il tasso di mortalità delle madri (MaternalMortality Ratio, MMR) era di 194 per 100.000 nascite in Bangladesh. Le ragioni principali vanno ricercate: mancanza di conoscenze adeguate sui parti e dopo il parto complicazioni per la madre e il neonato. La maggior parte delle donne morte a seguito del parto, vive in aree remote e appartiene alle caste più emarginate. Per migliorare le condizioni riproduttive e ridurre il MMR nei 20 villaggi selezionati, DALIT propone di formare 40 ostetriche tradizionali (Traditional Birth Attendants, TBAs), il cui ruolo è fondamentale nell’assistere le donne in gravidanza. Durante il periodo di progetto, la formazione si svolgerà nel mese di febbraio, e in seguito il dottore, l’infermiera e il facilitatore delle attività sanitarie supervisioneranno il loro operato per rafforzare le loro competenze, e organizzeranno un incontro di follow up nel mese di Novembre. Il costo totale per ogni incontro, comprese le spese di viaggio, cibo e un kit box, è di 30.000 Taka.

3) Formazione per i guaritori tradizionali e follow up Chi guarisce utilizzando la medicina ayurvedica è di solito conosciuto come Kabiraj (guaritore di villaggio), e i loro ruolo è rilevante soprattutto nelle zone rurali. DALIT vuole sviluppare le loro capacità in modo che possano continuare a praticare questo tipo di medicina seguendo metodi adeguati. Per questo motivo, nel periodo di progetto si prevede di organizzare la formazione di 40 persone nel mese di febbraio per rafforzare le loro conoscenze, fornendo loro anche materiali informativi. Nel mese di novembre, poi, ci sarà un incontro di follow up per verificare il loro lavoro. Il costo totale per ogni incontro, comprensivo delle spese di viaggio, cibo e distribuzione di materiali e alcune medicine di esempio, è di 45.000 Taka. 4) Gestione del reparto di maternità
L’ospedale di DALIT a Chucknagar offre una serie di servizi di base in day hospital (esami del sangue, delle urine, ultrasuoni, raggi) e dispone di una sala operatoria completamente attrezzata con annesse alcune camere che possono ospitare fino a 10 pazienti. In particolare questa zona è riservata alle donne in gravidanza e utilizzata come sala parto, soprattutto per i casi che presentano maggiori complicazioni. Per garantire il regolare funzionamento di questa sala dell’ospedale, è necessaria la presenza di una ginecologa, una infermiera specializzata, una infermiera generica e una cuoca/donna delle pulizie. Pur consapevoli delle preferenze delle donne nel voler partorire a casa e del tempo necessario a creare una maggiore consapevolezza sull’importanza della propria salute e ad ottenere un cambiamento nel loro comportamento, una struttura di questo tipo è necessaria per ridurre il numero di malformazioni e di bambini disabili nella zona di progetto.

6. Risultati attesi
I risultati attesi dalla realizzazione di queste attività in vista del raggiungimento degli obiettivi sono:
Risultato atteso 1: 16.800 persone parteciperanno ai campi medici, in particolare donne e bambini, e saranno consapevoli delle buone pratiche in tema di igiene e salute.
Risultato atteso 2: 40 ostetriche tradizionali saranno formate e saranno in grado di monitorare le condizioni delle donne in gravidanza nei villaggi;
Risultato atteso 3: 40 guaritori tradizionali saranno formati e saranno in grado di fornire informazioni e medicine essenziali ai beneficiari nei villaggi sulle più comuni malattie;
Risultato atteso 4: in un anno, almeno 50 donne con gravidanze a rischio partoriranno all’ospedale, seguite da personale specializzato.
7. Quadro logico

OBBIETTIVO GENERALE:

Contribuire al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie degli abitanti di 20 villaggi nei Distretti di Khulna e Jessore.

OBBIETTIVO SPECIFICO:

- Aumentare le conoscenze dei beneficiari sulle informazioni igienico-sanitarie di base per ridurre la diffusione delle principali malattie;
- Accrescere le competenze delle ostetriche e dei guaritori tradizionali;
- Contribuire al funzionamento dell’ospedale, in particolare del reparto di maternità.

AZIONI VOLTE AL RAGGIUNGIMENTO DELL’OBBIETTIVO SPECIFICO:

RISULTATI ATTESI:

FONTI DI VERIFICA:

A1
Clinica mobile e consulenza per le donne in gravidanza.

R1
16.800 persone parteciperanno ai campi medici, in particolare donne e bambini, e saranno consapevoli delle buone pratiche in tema di igiene e salute.

• registri dei campi medici;
• Relazioni mensili;
• numero di prescrizioni mediche;
• numero di casi riferiti all’ospedale.

A2
Formazione per le ostetriche tradizionali e follow up.

R2
40 ostetriche tradizionali saranno formate e saranno in grado di monitorare le condizioni delle donne in gravidanza nei villaggi.

• Relazioni degli incontri;
• registri dei partecipanti.
• casi identificati nei villaggi.

A3
Formazione per i guaritori tradizionali e follow up.

R3
40 guaritori tradizionali saranno formati e saranno in grado di fornire informazioni e medicine essenziali ai beneficiari nei villaggi sulle più comuni malattie.

• Relazioni degli incontri;
• casi identificati nei villaggi;
• registri dei partecipanti.

A4
Gestione del reparto di maternità.

R4
In un anno, almeno 50 donne con gravidanze a rischio partoriranno all’ospedale, seguite da personale specializzato.

• Registri dell’ospedale;
• Numero di prescrizioni di medicinali.

9. Beneficiari del progetto
Beneficiari diretti saranno 16.800 abitanti dei villaggi che partecipano ai campi medici, 40 ostetriche e 40 guaritori tradizionali, 50 donne in gravidanza con gravidanze a rischio che saranno assistite durante il parto presso l’ospedale.
Beneficiari indiretti saranno circa 25.000 persone che vivono nei 20 villaggi identificati che vedranno migliorare le condizioni di salute di chi partecipa ai campi medici e a loro volta apprenderanno concetti di base per ridurre i casi di malattie.
10. Durata del progetto:
Il progetto ha una durata di 12 mesi (Gennaio – Dicembre 2015).
11. Cronogramma delle attivita’

AZIONE: MESE:
010203040506070809101112

Campi medici e consulenza per le donne in gravidanza.

Formazione ostetriche tradizionali e follow up.

Formazione guaritori tradizionali e follow up.

Gestione reparto di maternità.

12. Personale impiegato
Nella realizzazione delle attività sarà impiegato il seguente staff:
Facilitatore per le attività sanitarie (full time): è la persona responsabile di coordinare e organizzare tutte le attività nei 20 villaggi in merito a salute e igiene;
Dottore, infermiera e assistente (full time): sono i responsabili per la distribuzione delle medicine durante le visite della clinica mobile nei villaggi e delle informazioni fornite negli incontri di sensibilizzazione;
Autista per la clinica mobile; Esperti per la formazione delle ostetriche tradizionali: saranno invitati durante la formazione per dare maggiori consigli e informazioni alle ostetriche tradizionali;
Esperti per la formazione di guaritori tradizionali: saranno invitati durante la formazione per dare maggiori informazioni sulla medicina tradizionale;
Ginecologa, infermiera specializzata, infermiera generica, cuoca/donna delle pulizie (full time): sono le figure necessarie a garantire il funzionamento regolare del reparto di maternità dell’ospedale di Chucknagar.
Coordinatore, Responsabile Amministrativo e contabile (part-time): supervisionano l’implementazione delle attività di progetto durante le loro visite regolari nei villaggi. Il responsabile amministrativo si occupa di verificare la documentazione preparata dal contabile e di inviare le relazioni finanziarie al donatore.
13. Monitoraggio e valutazione Il facilitatore per le attività sanitarie monitorerà ogni settimana l’andamento delle attività per verificare tempestivamente l’eventuale insorgere di qualche problema e riportare al Coordinatore e al Responsabile amministrativo durante gli incontri mensili di monitoraggio o durante le loro visite nei villaggi.
Una valutazione dei risultati ottenuti, da cui poi pianificare anche futuri interventi, sarà realizzata alla fine del progetto dal Senior Staff di DALIT.
14. Costi e piano finanziario del progetto
Si veda il budget trascritto in fondo alla pagina.
Si chiede a Rishilpi di contribuire alla realizzazione delle seguenti attività di progetto:
Sostenere la realizzazione di 240 campi medici nei 20 villaggi identificati come beneficiari dell’intervento;
Formare 40 ostetriche tradizionali che possano seguire le donne in gravidanza;
Formare 40 guaritori tradizionali che si occupino della salute e dell’igiene dei beneficiari nei villaggi;
Garantire il funzionamento del reparto di maternità dell’ospedale di Chucknagar.

DALIT si occuperà dell’attività di realizzazione dei lavori.

SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE
Nome ufficiale dell’organizzazione richiedente e natura giuridica:
DALIT NGO (organizzazione non governativa)
Indirizzo completo:
37/1 Kedarnath Road,
BIT Moheswarpasha,
Daulatpur, Khulna – 9203 Bangladesh
Rappresentante legale dell'organizzazione richiedente:
Nome: Swapon Kumar
Cognome: Das
Telefono: +88-041-775018 Fax : +88-041-775018 Mobile: 0088-01711129986
E-mail : dalitkhulna@gmail.com
Missione dell'organizzazione richiedente:
Attraverso un approccio di tipo olistico, DALIT coinvolge le comunità e i beneficiari dei suoi progetti fin dalla fase iniziale per costruire, rafforzare e includere nella società la comunità dalit e altre persone emarginate, rafforzando le loro capacità, il loro ruolo come leader, i loro diritti umani e le loro condizioni socio-economiche, apportando cambiamenti qualitativi nelle loro vite.

Settori in cui opera l'organizzazione richiedente:
Accesso all’istruzione per i bambini di età compresa tra i 4 e i 18 anni;
Sanità di base (water and sanitation) e sviluppo della medicina tradizionale;
Tutela dei diritti umani;
Empowerment delle donne, attraverso il loro coinvolgimento in campi di sensibilizzazione ed attività generatrici di reddito.
Esperienze passate dell’organizzazione richiedente in progetti simili a quello presentato
A partire dal 1998, anno della sua fondazione, DALIT si è impegnato per accrescere il livello di alfabetizzazione dei fuori casta che vivono nei Distretti di Khulna, Bagherat, Jessore e Satkhira. Attraverso la sensibilizzazione della popolazione, ed in particolare delle madri, si è evidenziata l’importanza di frequentare la scuola per conoscere i propri diritti ed avere accesso a migliori opportunità lavorative.
Qui di seguito sono riportati i titoli di alcuni progetti implementati da DALIT negli ultimi anni e che prevedono attività simili a quelle nella presente proposta:
1) “Programma di sviluppo delle comunità svantaggiate dei fuori casta nei Distretti di Khulna, Bagherat, Jessore e Satkhira” (Congregazione dei Fratelli Cristiani, UK)
2) “Programma di alfabetizzazione, sanità di base e miglioramento dell’ambiente per le comunità dalit nei Distretti di Khulna, Bagherat, Jessore e Satkhira ” (Centro Orientamento Educativo, COE)
3) Programma di scuola informatica e tecnica(Fondazione San Zeno)
4) “Programma di alfabetizzazione della comunità Rishi” (Cuore Amico)
5) “Programma di supporto all’educazione e allo sviluppo di attività economiche,combattere il trafficking per le comunità più vulnerabili dell’Upazila di Dacope, Khulna” (Mani Tese)
6) Sostegno all’educazione di bambini fuoricasta in 12 villaggi nella zona di Satkhira-Bangladesh (Fondazione Mission Bambini)
7) Promozione dei diritti umani della comunità socialmente esclusa (Actionaid Bangladesh)
8) Promozione dell’acqua potabile,latrine sanitarie e igiene personale e ambiente( ICCO-Cooperation)
9) Programma di supporto educazione (BRAC)
10) Miglioramento delle condizioni igienico sanitarie attraverso programmi di sensibilizzazione ( Cuore Amici co e Fondazione Maria Enrica)

Banca di appoggio dell'organizzazione richiedente:
Banca: Bank Asia
Bank Asia – Khulna Branch
Al-Mashah Complex
44, Mojid Sarani, Kda Avenue
Khulna 9100 – Bangladesh
Conto corrente bancario N.°: 02534000849
Codice Swift per i trasferimenti internazionali: BALBBDDH
Conto corrente intestato a: DALIT

Firma del responsabile del progetto
Dalit
Swapon Kumar Das
Direttore Esecutivo
DALIT

1 ANNO
DESCRIZIONE ATTIVITA' Unità Quantità Costo Unitario (in BDT) Sub - Totale (in BDT) Sub - Totale (in Euro) Totale (in BDT) Totale (in Euro)
1 Personale
1.1 Personale locale
1.1.7 Dottore per la clinica mobile (full time) mese 13 15.000 195.000 2.294 195.000 2.294
1.1.8 Infermiera per la clinica mobile (full time) mese 13 10.000 130.000 1.529 130.000 1.529
1.1.9 Assistente per la clinica mobile (full time) mese 13 8.000 104.000 1.224 104.000 1.224
1.1.10 Autista per la clinica mobile (full time) mese 13 8.000 104.000 1.224 104.000 1.224
1.1.11 Ginecologa per il reparto di maternità (part time) mese 13 50.000 650.000 7.647 650.000 7.647
1.1.12 Infermiera specializzata per il reparto maternità (full time) mese 13 25.000 325.000 3.824 325.000 3.824
1.1.13 Infermiera generica per il reparto maternità (full time) mese 13 10.000 130.000 1.529 130.000 1.529
1.1.15 Compenso per esperti per la formazione delle levatrici mese 2 4.000 8.000 94 8.000 94
1.1.16 Compenso per esperti per la formazione dei guaritori tradizionali mese 2 5.000 10.000 118 10.000 118
Sub-totale Personale 1.656.000 19.482 1.656.000 19.482
2 Trasporti e per diem
2.1 Spese di viaggi
2.2 Per diem
2.2.1 Per diem per il team della clinica mobile (dottore, infermiera, assistente) mese 12 8.000 96.000 1.129 96.000 1.129
Sub-totale Trasporti per diem 96.000 1.129 96.000 1.129
3 Acquisto di materiali
3.1 Acquisto o affitto di veicoli
3.2 Mobili e computer
3.5 Altro (da specificare)
3.5.1 Medicine per reparto maternità mese 12 10.000 120.000 1.412 120.000 1.412
Sub-totale Acquisto di materiali 120.000 1.412 120.000 1.412
4 Spese per ufficio
4.1 Articoli di consumo e materiali per ufficio
4.1.1 Cancelleria e fornitura per ufficio mese 12 1.000 12.000 141 12.000 141
4.2 Altri servizi (Tel/Fax, elettricità, manutenzione ordinaria)
4.2.1 Telefono/cellulare e posta/corriere mese 12 2.000 24.000 282 24.000 282
4.2.2 Benzina per la clinica mobile (micro bus) mese 12 20.000 240.000 2.824 240.000 2.824
Sub-totale Spese per ufficio 276.000 3.247 276.000 3.247
5 Altre spese e servizi
5.1 Audit
5.1.1 Audit di progetto audit 1 20.000 20.000 235 20.000 235
5.2 Visibilità
5.2.1 Cartelli nei villaggi per indicare l'area di lavoro cartello 20 1.000 20.000 235 20.000 235
5.3 Studi
5.3.1 Baseline survey survey 1 15.000 15.000 176 15.000 176
5.4 Report e documentazione
5.4.1 Report e documentazione forfait 1 6.100 6.100 72 6.100 72
Sub-totale Altre spese e servizi 61.100 719 61.100 719
6 Attività
6.2 Per gli abitanti dei villaggi
6.2.1 Clinica mobile e incontri di sensibilizzazione sulla salute personale e l'igene, consulenza per le donne in gravidanza e distribuzione di medicine mese 240 3.500 840.000 9.882 840.000 9.882
6.2.2 Formazione per le ostetriche tradizionali e follow up (spese di viaggio, cibo e kit box) mese 2 30.000 60.000 706 60.000 706
6.2.3 Formazione per i guaritori tradizionali nei villaggi (spese di viaggio, cibo, medicine e materiali informativi) mese 2 40.000 80.000 941 80.000 941
Sub-totale Attività 980.000 11.529 980.000 11.529
SUB-TOTALE PROGETTO 3.189.100 37.519 3.189.100 37.519
Spese amministrative (2%) 63.782 750 63.782 750
TOTALE DEL PROGETTO 3.252.882 38.269 3.252.882 38.269
Totale di cambio (Ottobre 2014): 1 Euro = 85 Taka.